Per i clienti
Dichiarare l’IA: che cosa va sul vostro sito web.
Se utilizzate un sistema di Invariance con IA, restate responsabili dei dati. Una parte delle informative deve quindi venire da voi: ai vostri clienti, pazienti o assistiti e al vostro personale. Questa pagina mostra quali sono e vi dà testi che potete adottare.
Ultimo aggiornamento: 5 novembre 2026
In sintesi
| Chi | Che cosa | Base giuridica |
|---|---|---|
| Tutti i clienti | un paragrafo sull’IA nella vostra informativa privacy | art. 13 GDPR |
| Cliniche e studi medici in Italia | informare i pazienti sull’uso dell’IA | art. 7, comma 3, legge n. 132/2025 |
| Professionisti in Italia, ad esempio commercialisti e avvocati | informare i clienti sui sistemi di IA utilizzati | art. 13, comma 2, legge n. 132/2025 |
| Chi fa comunicare direttamente le persone con un’IA | rendere riconoscibile che si tratta di un’IA | art. 50 Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act), dal 2 agosto 2026 |
| Tutti i clienti | promuovere l’alfabetizzazione in materia di IA del personale | art. 4 AI Act |
Tutti i clienti
- Che cosa
- un paragrafo sull’IA nella vostra informativa privacy
- Base giuridica
- art. 13 GDPR
Cliniche e studi medici in Italia
- Che cosa
- informare i pazienti sull’uso dell’IA
- Base giuridica
- art. 7, comma 3, legge n. 132/2025
Professionisti in Italia, ad esempio commercialisti e avvocati
- Che cosa
- informare i clienti sui sistemi di IA utilizzati
- Base giuridica
- art. 13, comma 2, legge n. 132/2025
Chi fa comunicare direttamente le persone con un’IA
- Che cosa
- rendere riconoscibile che si tratta di un’IA
- Base giuridica
- art. 50 Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act), dal 2 agosto 2026
Tutti i clienti
- Che cosa
- promuovere l’alfabetizzazione in materia di IA del personale
- Base giuridica
- art. 4 AI Act
1. La vostra informativa privacy
L’art. 13 GDPR impone di informare gli interessati su finalità, destinatari e trasferimenti verso paesi terzi. Invariance e i fornitori di IA sono destinatari; è sufficiente indicarli come categoria. Inserite la vostra finalità tra le parentesi. Il luogo esatto del trattamento è indicato nella scheda tecnica del vostro prodotto.
Utilizzo dell’intelligenza artificiale. Per [finalità, ad esempio la ricerca nei nostri documenti] utilizziamo un software che elabora testi con modelli linguistici di IA. Il software è gestito da Invariance (Philipp Gurndin, Bolzano, Italia) per nostro conto ai sensi dell’art. 28 GDPR. I modelli linguistici funzionano presso fornitori con cui Invariance ha stipulato accordi sul trattamento dei dati, in centri dati in Europa. Questi fornitori non conservano i contenuti e non li utilizzano per addestrare modelli di IA. Non avviene alcun trasferimento verso paesi terzi in assenza di una decisione di adeguatezza della Commissione europea. Su richiesta vi indichiamo i fornitori impiegati.
Se un fornitore nel vostro prodotto conserva comunque qualcosa, ad esempio Microsoft per le dettature fino a 30 giorni nell’UE per il monitoraggio degli abusi, integriamo il paragrafo nella vostra scheda tecnica.
2. Cliniche e studi medici
In Italia i pazienti hanno diritto di essere informati sull’uso dell’IA (art. 7, comma 3, della legge 23 settembre 2025, n. 132). La decisione resta al medico (comma 5) e i sistemi devono essere affidabili e verificati periodicamente (comma 6). La frase va inserita nell’informazione ai pazienti, ad esempio nell’informativa privacy della clinica.
Per [la codifica delle diagnosi] utilizziamo uno strumento basato sull’IA. Ogni risultato è verificato da un medico; la decisione resta del medico. I dati vengono trattati in Europa, non vengono conservati dal fornitore di IA e non vengono utilizzati per addestrare modelli di IA.
Ne fanno parte la formazione del personale, l’autorizzazione medica prima dell’uso ordinario e una valutazione d’impatto sulla protezione dei dati. I modelli e la parte tecnica della valutazione d’impatto li forniamo noi.
3. Commercialisti, avvocati e altri professionisti
Chi in Italia svolge una prestazione d’opera intellettuale usa l’IA solo come supporto (art. 13, comma 1, legge n. 132/2025) e informa i clienti sui sistemi di IA utilizzati, con linguaggio chiaro, semplice ed esaustivo (comma 2). Esaustivo significa: indicate i sistemi. La frase trova posto nella lettera d’incarico e sul vostro sito web.
Per [la ricerca e l’ordinamento dei documenti] utilizziamo sistemi di IA come strumenti di supporto: [software di Invariance con modelli linguistici, ad esempio tramite Cortecs o Mistral]. Il lavoro professionale e ogni decisione restano a noi. I vostri dati vengono trattati in Europa, non vengono conservati dal fornitore di IA e non vengono utilizzati per addestrare modelli di IA.
4. Quando le persone parlano direttamente con un’IA
Dal 2 agosto 2026 i sistemi di IA con cui le persone interagiscono direttamente, ad esempio una chat sul vostro sito web, devono renderlo riconoscibile, al più tardi al primo contatto (art. 50, par. 1 e 5, Regolamento (UE) 2024/1689, AI Act). Questo avviso lo integriamo noi, in qualità di fornitore, nel software; lasciatelo visibile. Se pubblicate testi generati con l’IA allo scopo di informare il pubblico su questioni di interesse pubblico, indicatelo, a meno che una persona li abbia verificati e se ne assuma la responsabilità editoriale (art. 50, par. 4).
State scrivendo con un assistente IA. Le risposte possono contenere errori; sono vincolanti solo le informazioni fornite dal nostro personale.
5. Il vostro personale
Chi utilizza sistemi di IA adotta misure per promuovere l’alfabetizzazione in materia di IA delle persone che ci lavorano (art. 4 AI Act, nella formulazione del Regolamento (UE) 2026/1744). Non è prescritto un livello determinato; una breve formazione con attestazione è un modo diffuso, e il modello per farla lo forniamo noi. In Italia i datori di lavoro devono inoltre informare i dipendenti sull’uso dell’IA, nei casi e con le modalità dell’art. 1-bis del d.lgs. 152/1997 (art. 11, comma 2, legge n. 132/2025).
6. Che cosa ricevete da noi
- L’accordo sul trattamento dei dati con l’elenco dei sub-responsabili del trattamento
- Le misure tecniche e organizzative
- La scheda tecnica del vostro prodotto, con luogo e conservazione
- La panoramica sulla zero data retention dei nostri fornitori di IA
- Modelli per informazione, istruzioni, formazione e autorizzazione
- La parte tecnica della valutazione d’impatto sulla protezione dei dati, dove necessaria
Quello che facciamo per il nostro ruolo è descritto nella pagina Compliance.
Avvertenza
Non è consulenza legale. I testi sono proposte per il caso normale in Italia. Come titolare del trattamento ai sensi del GDPR decidete voi come informare; per situazioni particolari rivolgetevi al vostro responsabile della protezione dei dati. In Germania e in Austria valgono in parte norme diverse, ad esempio il § 203 StGB (codice penale tedesco); contattateci.
Philipp Gurndin gurndin@invariance.co +39 350 0404 001 PEC gurndin@pec.it